ALBERT

All Library Books, journals and Electronic Records Telegrafenberg

Your email was sent successfully. Check your inbox.

An error occurred while sending the email. Please try again.

Proceed reservation?

Export
Filter
  • Italian  (7)
  • 1995-1999  (7)
  • 1999  (7)
Collection
Keywords
Language
Years
  • 1995-1999  (7)
Year
  • 1
    facet.materialart.
    Unknown
    Bologna: Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Dipartimento di Scienze Economiche (DSE)
    Publication Date: 2017-05-30
    Description: Sulla questione delle transizione scuola/lavoro e sul rendimento della formazione professionale si è sviluppato negli ultimi anni un intenso dibattito. Infatti, la transizione scuola/lavoro costituisce il punto nodale su cui si scaricano le tensioni della congiuntura economica, i cui effetti risultano essere particolarmente negativi per persone che, terminano il ciclo di studi, si affaccian sul mercato del lavoro. Si ritiene quindi che una formazione efficace sia in grado di ammortizzare tali effetti indesiderati. La valutazione dei risultati della formazione professionale piò pertanto incideresulle decisioni assunte dai policy maker nella definizione delle politiche formative e, più in generale, delle politiche attive del lavoro. Questo ruolo della formazione è ancor più evidente alla lucedei recenti mutamenti istituzionali introdtti a favore di nuovi agenti (enti locali, società private, enti non profit) cui sono demandati compiti di gestione del mercato del lavoro. Lo scopo di questo lavoro è quello di offrire un'interpretazione dei processi che governano sia la transizione scuola/lavoro sia la fase di ingresso nel mercato del lavoro.A tale scopo verrà condotta un'analisi empirica su un data set ricavato da un'indagine campionaria di tipo rerospettivo cndotta dall'Ervet in Emilia Romagna e relativa agli esiti occupazionali dei corsi di frmazione finanziati dalla Regione nel 1995 nell'ambito dell'Obbiettivo 3.
    Keywords: ddc:330
    Repository Name: EconStor: OA server of the German National Library of Economics - Leibniz Information Centre for Economics
    Language: Italian
    Type: doc-type:workingPaper
    Location Call Number Expected Availability
    BibTip Others were also interested in ...
  • 2
    facet.materialart.
    Unknown
    Bologna: Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Dipartimento di Scienze Economiche (DSE)
    Publication Date: 2017-05-30
    Description: The paper analyses the relationship between the average quantity of a good demanded by a consumer in a single act of purchase and the price setting behaviour of firms, in the presence of consumers' uncertainty about prices. A decrease of the average quantity purchased leads consumers to reduce the collection of information and increases the room for larger mark-up set by firms, with a consequent higher average price and higher variance of prices. An empirical analysis on the data about hotel stays in seaside resorts in Italy during the summer seasons in the period 1988-1997 is consistent with this point.
    Keywords: ddc:330
    Repository Name: EconStor: OA server of the German National Library of Economics - Leibniz Information Centre for Economics
    Language: Italian
    Type: doc-type:workingPaper
    Location Call Number Expected Availability
    BibTip Others were also interested in ...
  • 3
    facet.materialart.
    Unknown
    Bologna: Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Dipartimento di Scienze Economiche (DSE)
    Publication Date: 2017-05-30
    Description: In questo lavoro si analizzano i comportamenti di spesa delle famiglie italiane in riferimento, in particolare, ai consumi alimentari extradomestici. I "pasti e consumazioni fuori casa" hanno assunto negli ultimi anni una maggiore importanza se valutati rispetto alla spesa alimentare complessiva la quale, a fronte di un generale innalzamento del benessere, vede ridurre la propria quota sul consumo totale. Le ragioni del mutamento della struttura interna al consumo alimentare complessivo vanno ricercate nei cambiamenti nella struttura settoriale dell'occupazione, nella maggiore partecipazione delle donne nella forza lavoro ed anche nel significato culturale assunto dal pasto fuori casa. L'utilizzo dei dati individuali di spesa, del campione dell'indagine annuale ISTAT sui consumi delle famiglie (ca. 22.000 famiglie nel 1996), ha permesso la formulazione di un modello microeconomico modellizzando la decisione di spesa, in base anche ai più recenti contributi in letteratura, come un processo decisionale a due stadi. In questo modo è possibile analizzare l'influenza delle caratteristiche socio-economiche delle famiglie sia sullo stadio di decisione della partecipazione alla spesa sia sullo stadio di decisione del livello di spesa.
    Keywords: ddc:330
    Repository Name: EconStor: OA server of the German National Library of Economics - Leibniz Information Centre for Economics
    Language: Italian
    Type: doc-type:workingPaper
    Location Call Number Expected Availability
    BibTip Others were also interested in ...
  • 4
    facet.materialart.
    Unknown
    Bologna: Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Dipartimento di Scienze Economiche (DSE)
    Publication Date: 2017-05-30
    Description: La recente riforma del sistema di finanziamento ha reso gli ospedali responsabili dei risultati gestionali raggiunti, attribuendo loro una parte del rischio finanziario. In secondo luogo, ha reso più stringenti i vincoli di bilancio degli enti finanziatori con ripercussioni sugli incentivi al contenimento dei consumi e delle produzioni sanitarie. Infine ha ridimensionato le risorse a disposizione degli ospedali e ridisegnata la distribuzione dimensionale dell'offerta. Sono quindi all'opera almeno due dinamiche: una che tende ad incoraggiare i produttori alla riorganizzazione e all'ottimizzazione dei processi produttivi a risorse date, e una che tende, nello stesso tempo, a ridimensionare le risorse a loro disposizione. Nel presente lavoro valutiamo la consistenza del primo effetto scorporandolo dal secondo. Per farlo adottiamo la prospettiva di analisi economica dell'efficienza produttiva misurando l'evoluzione dell'efficienza tecnica e dell'efficienza di scala nella produzione ospedaliera dei presidi pubblici emiliano-romagnoli fra il 1994 e il 1997. I risultati dell'analisi offrono alcuni interessanti spunti per la politica economica e la regolamentazione. La produzione di ricoveri ospedalieri sembra caratterizzata da rendimenti di scala rapidamente decrescenti. Questo risultato confermerebbe l'opportunità di perseguire politiche di accorpamento e di razionalizzazione decisamente orientate all'accrescimento del segmento più basso della distribuzione dimensionale dei presidi. L'evoluzione dell'efficienza tecnica nel periodo esaminato pare coerente con l'espressione delle potenzialità produttive dei presidi, incoraggiata nella prima fase di attuazione della riforma, cui fa seguito, nell'ultimo anno esaminato, un lieve peggioramento dovuto alla sensibile riduzione dei volumi di produzione. Questa riduzione parrebbe direttamente legata a vincoli finanziari posti dagli enti finanziatori sull'innalzamento dei volumi, piuttosto che alla riduzione degli input a disposizione. Circa il nesso fra modelli di finanziamento e efficienza degli ospedali, l'analisi dell'evoluzione delle prestazioni produttive suggerisce che, per gli ospedali in gestione, l'effetto incentivante sulla produttività sia stato inizialmente forte e efficace, mentre successivamente sia prevalso l'obiettivo del razionamento delle prestazioni. Questo ha messo in luce alcuni eccessi di dotazione nei fattori produttivi, il cui assorbimento si segnala come un obiettivo prioritario dell'azione di politica economica in questo settore. Al contrario, per le Aziende Ospedaliere l'effetto incentivante sulla produttività è inizialmente inefficace, mentre diventa rilevante, anche se non in misura statisticamente significativa, solo nell'ultimo anno. Quest'evidenza ci pare confermare la preoccupazione espressa nel Piano Sanitario Nazionale, laddove si rileva la necessità di individuare "sistemi di valutazione della produttività delle strutture destinatarie di modalità di remunerazione fondate principalmente sui costi", quasi che per queste gli incentivi al miglioramento delle prestazioni produttive fossero più deboli di quelli degli ospedali-azienda. A nostro parere, tuttavia, occorre estendere tale preoccupazione anche alle Aziende Ospedaliere di cui sorprende la modestia del miglioramento, soprattutto qualora si consideri anche il ruolo giocato dal progresso tecnico.
    Keywords: ddc:330
    Repository Name: EconStor: OA server of the German National Library of Economics - Leibniz Information Centre for Economics
    Language: Italian
    Type: doc-type:workingPaper
    Location Call Number Expected Availability
    BibTip Others were also interested in ...
  • 5
    facet.materialart.
    Unknown
    Bologna: Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Dipartimento di Scienze Economiche (DSE)
    Publication Date: 2017-05-30
    Description: This paper aims at investigating the presence and the main features of business groups in Emilia Romagna. The research is based on a sample comprising about 48 thousand firms and about 540 thousand employees from Emilia Romagna, the latter representing more than 42 per cent of the total regional employment. First, we find that the presence of corporate grouping in Emilia Romagna is comparable to that documented at national level. Moreover, and surprisingly enough, we show that the extension of the group organizational form is significant also in industrial districts, suggesting that ownership linkages among firms do play a role and should not be neglected in the analysis of these production systems. Although the analysis requires some further investigation, these results support the view that also in Emilia-Romagna the actual size of firms is larger and the number of owners is lower than official statistics reveal. This result has important economic policy implications, as the industrial policy of Emilia-Romagna has traditionally been oriented to supporting small and very small firms.
    Keywords: ddc:330
    Repository Name: EconStor: OA server of the German National Library of Economics - Leibniz Information Centre for Economics
    Language: Italian
    Type: doc-type:workingPaper
    Location Call Number Expected Availability
    BibTip Others were also interested in ...
  • 6
    facet.materialart.
    Unknown
    Bologna: Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Dipartimento di Scienze Economiche (DSE)
    Publication Date: 2017-05-30
    Description: The post-industrial development of non-urban territory shows a decline in the agricultural use of the land and a rise of industrial and services activities localization on it. This imply a new methodology to study rural and agricultural development. The aim of the paper is to provide a general framework to deal with these problems. The starting point is the use of soil as an input of production and as a space of the localization strategies of the firm.
    Keywords: ddc:330
    Repository Name: EconStor: OA server of the German National Library of Economics - Leibniz Information Centre for Economics
    Language: Italian
    Type: doc-type:workingPaper
    Location Call Number Expected Availability
    BibTip Others were also interested in ...
  • 7
    facet.materialart.
    Unknown
    Bologna: Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Dipartimento di Scienze Economiche (DSE)
    Publication Date: 2017-05-30
    Description: The aim of this paper is to provide an empirical investigation of labour market segmentation and flexibility. For this purpose, the techniques based on the analysis of job creation and destruction ( see, Davis et al, 1996) have been used. The data analysed stem from a sample of manufacturing firms located in Emilia-Romagna and cover a period of eight years. This dataset allows to analyse the level of employment of both blue and white collars. The analysis shows in details the different dynamics of those two component of manufacturing employment. It is argued that white and blue collars can be considered as two different occupational sub-systems (see, Osterman 1982, 1984) and that internal la-bour market segmentation gives rise to divergent indicators of numerical flexibility for the two components of em-ployment.
    Keywords: ddc:330
    Repository Name: EconStor: OA server of the German National Library of Economics - Leibniz Information Centre for Economics
    Language: Italian
    Type: doc-type:workingPaper
    Location Call Number Expected Availability
    BibTip Others were also interested in ...
Close ⊗
This website uses cookies and the analysis tool Matomo. More information can be found here...